La Mindfulness
entra in azienda.

Mindfulness & Business

Mindfulness & Business

Mindfulness e Business, potrebbe sembrare un connubio strano o addirittura una contraddizione di termini. Invece, ormai da diversi anni, la Mindfulness è un tema molto discusso nel mondo economico.

Sono numerosissimi gli articoli che trattano di questo argomento (pensiamo al Time che titolava in copertina “The Mindful Revolution”) e che stanno riscuotendo un enorme successo le iniziative che mirano ad affrontare una delle maggiori sfide dell’epoca di oggi: la gestione dello stress.

Il CEO di Intermix Khajak Keledjian ha condiviso i suoi segreti per la pace interiore con The Wall Street Journal. Arianna Huffington, caporedattore di The Huffington Post, ha discusso di mindfulness su Thrive, il suo ultimo libro ne parla ampiamente. Altri imprenditori che meditano sono il CEO di Aetna Mark Bertolini, il CEO di Salesforce.com Marc Benioff e il CEO Zappos.com Tony Hsieh, per citarne solo alcuni.

“La riduzione dello stress e la consapevolezza non solo ci rendono più felici e più sani, ma sono un vantaggio competitivo provato per qualsiasi azienda.”

The Huffington Post

Proviamo a quantificare che impatto abbia sul conto economico lavorare in un ambiente con un basso livello di stress.

Troppo spesso imprenditori e manager credono, sbagliando, che mettendo pressione sui loro collaboratori ne aumenteranno le performance.  Quello che invece si potenzia è lo stress e le ricerche hanno ormai ampiamente dimostrato che alti livelli di stress generano alti costi sia per l’impresa che per i dipendenti.

Lo stress porta maggiori costi sanitari (malattie, incidenti, assenteismo,..) e un più elevato turnover (licenziamenti, trasferimenti, ..).

Uno studio condotto su dipendenti di varie organizzazioni ha evidenziato che le spese sanitarie dei dipendenti con alti livelli di stress erano il 46% più alte di quelle di organizzazioni simili, ma con livelli di stress più bassi. In particolare, lo stress lavoro correlato è collegabile a problemi cardiaci a carico delle coronarie, sia in termini di studi prospettici (in previsione di condizioni future) che retrospettivi (osservando condizioni passate). C’è da considerare anche l’impatto sul turnover: il 52% dei dipendenti ha riferito che lo stress li ha spinti a cercare un nuovo lavoro, a rifiutare una promozione o a lasciare il proprio lavoro.

Tre anni fa i temi della Mindfulness e della Leadership Consapevole sono stati trattati per la prima volta al World Economic Forum (WEF) di Davos. Da allora, quasi tutti gli eventi su questo tema che si sono svolti al WEF hanno registrato il tutto esaurito.

Pratiche di Mindfulness sono oggi utilizzate da aziende come Google, Facebook, Twitter, SAP, IBM, Apple, McKinsey, Aetna, Deutsche Bank, Bank of England, Huffinghton Post, eBay, Volvo, General Mills, …

Ma da dove arriva questo bisogno di mindfulness nel mondo aziendale? Possiamo riconoscere 3 driver:

1.     Le nuove tecnologie – l’iperconnessione e la super-velocità delle nostre vite ci hanno portato a disconnetterci sempre di più da noi stessi ed essere molto distratti

2.     Le nuove sfide di mercato – i leader devono affrontare sempre più spesso situazioni di mercato instabili  e imprevedibili, che richiedono capacità di centratura nel qui e ora, creatività e intelligenza emotiva

3.     La nuova scienza – negli ultimi 10 anni sono state condotte importantissime ricerche riguardanti l’impatto della mindfulness sulla plasticità del cervello che hanno evidenziato importanti aree di attivazione cerebrale durante la pratica di Mindfulness: la corteccia dorso laterale pre-frontale, la corteccia cingolata e l’insula anteriore (aree preposte all’attenzione, ai processi decisionali, all’elaborazione del senso di sé)

Al termine di una sessione serale di mindfulness tenuta a Davos nel 2014, il CEO di un fondo privato ha così commentato:

Questa sera è stata per me un punto di svolta. Mi sono reso conto che, come leader e come essere umano, non ho solamente bisogno di praticare attività che mantengano alto il mio livello di fitness, ma ho anche bisogno di un allenamento che mantenga alta la qualità della mia mindfulness. Questa è stata la mia esperienza più importante a Davos quest’anno”.

Al WEF 2015,  per dieci minuti una sala riunioni con più di cento potenti delegati da tutto il mondo è rimasta completamente in silenzio. Questo raro interludio di meditazione è avvenuto durante un panel dal titolo “Leading Mindfully”, una discussione di come la meditazione stia avendo profondo impatto sulla leadership.

Negli ultimi dieci anni, la meditazione è entrata a pieno titolo nel mondo del business. Gli studenti della Harvard Business School possono seguire corsi sulla leadership consapevole. “Anche Goldman Sachs lo sta facendo”, ha riferito William George, membro del consiglio di amministrazione di Goldman Sachs, il quale ha detto che centinaia di dipendenti delle banche di investimento meditano regolarmente. Allo stesso tempo, ospedali, scuole, squadre sportive, studi di avvocati e anche i militari stanno inserendo la mindfulness nei loro programmi di training.

La maggior parte delle discussioni al WEF 2016 era centrata su come la meditazione possa aiutare gli executive ad avere prestazioni lavorative migliori. I relatori hanno portato evidenze scientifiche del fatto che la Mindfulness possa ridurre lo stress, migliorare il wellbeing e promuovere calma, chiarezza e creatività.

“Quando le aziende promuovono un’etica dell’autenticità, piuttosto che una cultura dello stress, esse non solo si dimostrano un luogo di lavoro più felice, ma ottengono anche migliori risultati economici.”

Dipendenti più felici creano un ambiente di lavoro più piacevole e sereno, oltre ad erogare un miglior servizio ai clienti: i dipendenti con uno stato d’animo più positivo sono più disposti ad aiutare i colleghi e a offrire un miglior customer service. Analogamente, relazioni positive nei team contribuiscono ad aumentare i livelli di produttività e a creare un maggior senso di attaccamento e impegno verso il proprio lavoro.

Possiamo dunque concludere che Mindfulness e Business non sono parole antitetiche perché la Mindfulness ha un sicuro impatto sui risultati economico-finanziari e sulla responsabilità sociale dell’impresa stessa.

Di Mindfulness & Business si parlerà venerdì 21 aprile all’Oasi Galbusera Bianca  – Parco di Montevecchia e della Valle del Curone via Galbusera Bianca 2, La Valletta Brianza (LC) – vicino a Milano, Como e Bergamo, in un workshop esperienziale completamente dedicato a questo argomento, condotto dalla dott.ssa Valeria Degiovanni, psicologa e psicoterapeuta, già Manager della società Accenture, Istruttore senior di programmi Mindfulness Based e Socio Membro del Centro italiano Studi Mindfulness

Prenota il tuo posto

Per informazioni e iscrizioni: info@mindfulorganization.it

Ringrazio Davide Neri, e il suo interessante lavoro in Mindfulness People,  che ha ispirato questo articolo